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L'Azienda-Comune
è certamente una struttura complessa, e l'intendimento è quello di
renderla sempre più adeguata alle esigenze del cittadino. In
questa ottica, in attuazione del Decreto Legislativo n° 112/ 1998 e del
D.P.R n° 447 / 1998 e sue successive modificazioni, il Comune di Carpenedolo si è mosso attivando lo Sportello Unico per le attività
produttive, che rappresenterà il punto di riferimento con le
Amministrazioni pubbliche locali al quale, unico, potranno rivolgersi le
Imprese. Lo
sportello unico ha l’obiettivo di razionalizzare, semplificare ed
accorpare tutte le procedure autorizzatorie necessarie per la
localizzazione, realizzazione, ristrutturazione, ampliamento,
cessazione, riattivazione e riconversione delle attività produttive,
nonché l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di
impresa per la produzione di beni e servizi (industriale,
artigianale, commerciale, agricola e turistica) con l’intento di
superare la frammentazione delle numerose procedure amministrative e
ridurre i tempi di istruttoria, operando quale centro di impulso
per lo sviluppo economico del proprio territorio. L’imprenditore
non sarà più costretto a rivolgersi a tutte le pubbliche
amministrazioni competenti al rilascio di autorizzazioni in quanto
le problematiche con gli uffici preposti all’istruttoria delle
pratiche verranno affrontate in maniera unitaria dalla Sportello Unico. In
particolare, la realizzazione dello Sportello Unico,come Servizio
comunale specifico,consentirà di:
Il
Decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447 così
come integrato con il d.P.R. 7 dicembre 2000, n. 440 (ultima
pubblicazione sulla G.U. n. 33 del 9 febbraio 2001), all’art. 5
prevede che il Progetto possa essere presentato ancorché comportante
variazione degli strumenti urbanistici vigenti. In tal caso “il
responsabile del procedimento rigetta l'istanza. Tuttavia, allorché
il progetto sia conforme alle norme vigenti in materia ambientale,
sanitaria e di sicurezza del lavoro ma lo strumento urbanistico non
individui aree destinate all'insediamento di impianti produttivi ovvero
queste siano insufficienti in relazione al progetto presentato, il
responsabile del procedimento può, motivatamente, convocare una
conferenza di servizi, disciplinata dall'articolo
14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato
dall'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n.127, per le conseguenti
decisioni, dandone contestualmente pubblico avviso. È bene precisare che, sempre secondo i dettami normativi di riferimento, nel caso di variante al PRG per localizzazione di nuove imprese o di ricollocazione delle esistenti, la NUOVA destinazione urbanistica è vincolante per la ditta che ha inoltrato la domanda e documentato le proprie esigenze. Una apposita convenzione infatti vincola nominalmente la concessione edilizia alla ditta che ne ha fatto richiesta, senza possibilità alcuna di alienazione o locazione o qualsivoglia intervento speculativo. Responsabile
del servizio: Ing. Cesare Guerini Indirizzi:
P.zza Europa, 1 - CARPENEDOLO Orario
apertura al pubblico: ma,me,gio,ve,sa 10.00 - 13.00. Per appuntamenti
(telefono 030.9697961 – fax 030.9966632 – e.mail sportellounico@comune.carpenedolo.bs.it) |
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